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Il kit della strega: Il calice

  • 22 feb
  • Tempo di lettura: 2 min
Il calice

Il calice è uno dei simboli più antichi e sacri utilizzati nei rituali. Nella sua forma più semplice, è solo una coppa. Ma nella magia rappresenta molto più di un semplice oggetto da cui bere.

In molte tradizioni, il calice rappresenta il principio sacro del femminile ed è spesso abbinato all’athame nei rituali. Simbolicamente, l’athame (spesso collegato all’Aria o al Fuoco) rappresenta l’energia attiva, mentre il calice rappresenta l’energia ricettiva. Insieme riflettono equilibrio e creazione. Vediamo più da vicino questo strumento.


Il calice


Il calice è collegato all’elemento Acqua. Nei tarocchi appare come il seme delle coppe. Simboleggia abbondanza, fertilità, intuizione, emozioni e il divino femminile. Un calice può essere realizzato in qualsiasi materiale: vetro, metallo, cristallo, ceramica, persino legno. Il tuo calice non deve essere per forza un calice medievale con misteriose incisioni (anche se, se ne hai uno, è meraviglioso).Puoi usare un bicchiere da vino, una tazza di ceramica, una piccola ciotola o persino un barattolo.

Alcune persone amano decorare i propri calici con cristalli, simboli o parole. Alcune tradizioni sostengono che il calice debba essere usato solo per i rituali. Ma per me, anche la tua tazza di caffè del mattino può diventare un calice magico quando mescoli al suo interno la tua intenzione, i tuoi desideri o un pizzico d’amore.


Come puoi usare un calice


Il calice riguarda il contenere l’energia, non il dirigerla. Riceve, custodisce e offre.

Ecco alcuni modi semplici per usarlo nella tua pratica:

✨ Acqua lunare - posiziona il calice all’esterno o sul davanzale durante la Luna Piena. Riempilo con acqua pulita e lascia che la luce lunare lo carichi durante la notte. Usa quest’acqua nei rituali, per purificare strumenti, annaffiare le piante o ungere le candele

Il mio calice
Il mio calice

✨ Offerte - puoi usare il calice per contenere offerte per divinità, antenati o spiriti. Può trattarsi di acqua, vino, tisana, latte o persino petali di fiori. Diventa un piccolo contenitore sacro di gratitudine

✨ Rituali di rilascio emotivo - scrivi su un foglio qualcosa che desideri lasciare andare. Metti il foglio sotto il calice o accanto ad esso. Riempilo d’acqua e immagina le tue emozioni dissolversi al suo interno. Poi versa l’acqua nella terra o nel lavandino con gratitudine

 Rituali d’amore o di cura di sé - prepara una piccola bevanda rituale, come una tisana, vino, acqua di rose o latte caldo con miele, e bevila lentamente durante un rituale di amore per te stessa. Lascia che il calice diventi simbolo di nutrimento e cura


Quindi, che il tuo calice sia una coppa d’argento, una tazza di ceramica o la tua tazza preferita, magari un po’ scheggiata, porta con sé lo stesso potenziale. Diventa sacro nel momento in cui lo riempi di intenzione. Il calice ci insegna a rallentare, a sentire, a ricevere e a onorare le parti silenziose e acquatiche di noi stesse. Perché a volte l’incantesimo più potente è semplicemente tenere qualcosa con amore.

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